La Nostra Storia

 

 


PROVINCIA IMMACULATAE CONCEPTIONIS B. M. VIRGINIS
FRATRUM MINORUM CAPUCCINORUM
MESSANAE
erecta a. 1573

 

 

Le origini storiche della Provincia di Messina dei Frati Minori Cappuccini sono strettamente legate ai primordi della Riforma Cappuccina, che in Sicilia iniziò il suo cammino nel 1533, quando Frate Ludovico Comi da Reggio, vicario provinciale della Calabria, la prima Provincia dell’Ordine Cappuccino, eretta nel 1532, inviò a Messina Frate Bernardino Molizzi da Reggio, uno dei più eminenti predicatori di quel tempo1


I Messinesi rimasero affascinati dalla sua parola viva ed efficace di p. Bernardino Molizzi, fabbricarono in breve tempo un convento, poco distante dalla città, che fu il primo della Riforma Cappuccina in Sicilia. In breve tempo i Frati Cappuccini, con la loro vita povera e austera, si diffusero in tutta l’Isola, e con la loro ardente predicazione del Vangelo diventarono molto popolari.  
L’unica Provincia di Sicilia, che era stata eretta nella prima sessione del Capitolo Generale di Roma-S. Eufemia, nel novembre 1535, si protrasse sino all’anno 1574, quando, per il considerevole numero dei frati e dei conventi, venne ripartita in tre Province. Già l’anno precedente, con Decreto del 24 maggio 1573, il Ministro Generale Vincenzo da Monte dell’Olmo, avuto il parere favorevole del Capitolo provinciale dell’unica Provincia di Sicilia e del Capitolo Generale celebrato ad Ancona, aveva stabilito che la divisione dell’unica Provincia di Sicilia geograficamente corrispondesse ai tre Valli in cui era amministrativamente divisa la Sicilia: Val Demone [= Provincia di Messina], Val di Mazara [= Provincia di Palermo], Val di Noto [= Provincia di Siracusa]. Il Capitolo Provinciale celebrato a Messina il 28 Maggio 1574, con l’assistenza del P. Girolamo da Città di Castello Commissario Generale, attuò il Decreto generalizio dell’anno precedente. La Provincia di Messina mantenne il sigillo dell’antica Provincia di Sicilia con il Titolo originario di Provincia dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria.


 



La Provincia di Messina, come tutte le altre Province dell’Ordine, conosce uno sviluppo prodigioso, è presente capillarmente nel tessuto sociale, attraverso i suoi predicatori e i frati questuanti. I Conventi divengono punto di riferimento della gente di tutte le categorie sociali. Raggiunge il culmine della sua espansione nel secolo XVIII. Nel 1780 conta trentanove conventi e circa seicento frati. Il passaggio dal secolo XVIII al secolo XIX, con le nuove sensibilità e rottura con il passato, le soppressioni napoleoniche, i moti carbonari, incidono anche sulla vita dei frati. Le tre province siciliane, vengono risparmiate dai disagi avvertiti dall’Ordine in altre regioni, tuttavia le nuove idee iniziano ad esercitare il loro influsso. I Ministri provinciali del tempo, nel loro governo e nelle loro Lettere pastorali, se da una parte insistono sulla regolare osservanza, che una volta faceva della Provincia di Messina la regina delle Province, dall’altra cercavano di promuovere una migliore selezione vocazionale, una migliore formazione, ed una apertura alla dimensione missionaria ad Gentes. I frati messinesi partirono in numero rilevante alla volta del Brasile, dell’India, dell’Asia occidentale, della Grecia ecc.  Importante in tal senso fu il Congresso tenuto nel 1818 Convento di Gangi convocato dal Visitatore Generale P. Giannangelo da Cuneo, a seguito della Visita fatta alla Provincia, dove fra le altre cose venne affrontato il problema della selezione dei Lettori, dei luoghi della formazione, degli studi da potenziare, con la riunione degli studenti, in pochi e scelti luoghi, a ciò deputati.
Nel corso dei secoli la Provincia ha donato all’Ordine San Felice da Nicosia, Fr. Giammaria da Tusa, Ministro Generale, ed altri innumerevoli Frati che si sono distinti per dottrina, zelo apostolico e santità di vita.
Nel 1866, a seguito della Legge di soppressione delle corporazioni religiose del regno italico, la Provincia perde diversi conventi, anche se, fino al 1885, in quasi tutti i Conventi sono presenti dei Frati, e le chiese dei soppressi Conventi hanno come Rettore dei Frati. Un po’ alla volta la Provincia riesce a ricomprare diversi Conventi, e a ricostituire le fraternità e, attraverso l’opera intelligente dei Provinciali e di Frati più avvertiti, a riprendere con maggiore vigore la vita religiosa e creare le condizioni per un nuovo risorgimento della Provincia.
Oggi la Provincia risente di tutti i problemi che accompagnano i Cappuccini presenti nel mondo occidentale: riduzione numerica, grandi conventi semi vuoti, scarsezza di vocazioni.



Statistiche: luoghi e frati


anno conventi sacerdoti fratelli studenti totale frati
 1526 29  208 178 33 389
1599 28 202 165 31 370
1602 25 192 170 30 363
1605 27 149 146 37 306
1608 27 200 162 50 372
1613 30 162 187 48 397
1618 30 180 220 50 450
1647 

34 

Fabbriche 1

Predicatori 76

Sacerdoti 144

256 48 524
1650 32 198 217 45 460
1680 36 225 200 60 485
1712 37 281 210 40 531
1755 37 278 280 70 628
1782 39 257 230 0 487
1817 39 239 255 47 541
1832 39 245 260 69 574
1842 39 285 255 32 572
 1587 40 315 124 30 469
1865 40 314 241 74 629
1874 20 59 74 0 133
1885 20 134 76 1 211
1900 20 101 81 43 225
1918 25 121 89 21 231
1950 22 120 83 27 230
2001 14 72 13 4 89
2009 14 57 8 4 69
2015 11 45 7 2 54
2016          

                                                                                                                                                                                                                                            

Attività specifiche: Secondo la tradizione cappuccina, le Provincia di Messina ha costantemente preferito l’impegno apostolico della predicazione, del ministero del sacramento della penitenza dentro e fuori convento, l’assistenza spirituale negli ospedali (soprattutto a Catania e a Messina, ma anche in centri minori), e quella nei riguardi delle tante fraternità francescane secolari sparse nella regione. Non mancava né manca l’impegno della docenza in Istituti teologici e in altre scuole religiose e statali. 
Sino alla sua soppressione, alcuni anni addietro, i Frati della Provincia di Messina sono stati presenti nel Carcere di Nicosia, e nel corso della storia hanno esercitato il loro servizio pastorale anche nei Cimiteri (Castelbuono, Cefalù, Gangi, Petralia Sottana, …). 
Sino agli anni 60 del secolo scorso, le parrocchie affidate alla cura della Provincia erano quelle di Messina, Giardini Naxos, Giarre e Catania. In seguito, su richiesta dei vescovi e per scarsità di clero locale, la Provincia ha accettato nuovi impegni parrocchiali sia nelle chiese conventuali che in altre chiese. L’aptata renovatio voluta dal Concilio Vaticano II con il ritorno alle fonti genuine della propria spiritualità ha condotto l’Ordine Cappuccino a una più chiara comprensione del carisma proprio. Per questa ragione, cui si unisce la contingenza del ridotto numero dei religiosi, oggi si preferisce riconsegnare le parrocchie alle varie diocesi e privilegiare un maggiore impegno in apostolati più confacenti alla scelta di vita. Attualmente le parrocchie conventuali affidate alla Provincia di Messina sono quelle di Adrano, Catania, Giarre, Messina, Paternò; ad esse si aggiunge la Parrocchia San Francesco d’Assisi di Cefalù, eretta nell’omonima Chiesa non conventuale.
La Provincia dedica un particolare impegno in iniziative benefiche a favore dei poveri, soprattutto nelle due Case di accoglienza di Cefalù e di Troina.

Missioni e fondazione di altre province: Dal secolo XVI al secolo XIX molti Frati Cappuccini della Provincia di Messina raggiunsero i territori di Missione in Congo, India, Brasile e Asia occidentale, propriamente nei territori dell’ex impero turco (Siria, Libano, Mesopotamia, Georgia, Cilicia). Secondo la legislazione ecclesiastica del tempo, i missionari operavano sotto la giurisdizione immediata dalla Congregazione di Propaganda Fide, ma il Capitolo generale del 1884 decise che tutte le Missioni dell’Ordine Cappuccino dipendessero direttamente dal Ministro generale e suo Definitorio. Quindi l’Ordine registrò un notevole sviluppo missionario, decisamente favorito e sostenuto dai Ministri generali secondo il modello “una Provincia, una missione”. Così, nel 1891 alla Provincia di Messina venne affidata la Missione di Candia, che nel 1926 passò alla Provincia dei Cappuccini di Palermo. Successivamente, dopo reiterate richieste di una Missione in America Latina, nel 1936 il Governo dell’Ordine affida alla Provincia di Messina lo Stato di Minas Gerais in Brasile per iniziarvi il lavoro apostolico e avviare la “implantatio Ordinis”. I Frati di Messina arrivano a Minas Gerais l’8 febbraio 1936 e stabiliscono la loro prima fraternità a Carmo do Paranaiba. Nel 1937 si ha la erezione canonica della Custodia di Minas Gerais che nel 1970 diventa Viceprovincia. Con Decreto del 15 dicembre 1980 il Ministro Generale, Fr. Pasquale Rywalski, erige la Provincia dei Cappuccini di Minas Gerais in Brasile, affidandola al patrocinio della Madonna della Pietà (Nossa Senhora da Piedade).


I Conventi

 
Nell’anno 1574 i Conventi della Provincia di Sicilia erano 50. All’atto della divisione:


- alla Provincia di Messina vennero attribuiti i Conventi di: Castroreale, Catania, Collesano, Francavilla, Gangi, Gibilmanna, Messina, Mistretta, Naso, Nicosia, Paternò, Patti, Randazzo, Taormina, Tortorici, Troina;
- alla Provincia di Palermo vennero attribuiti i Conventi di: Alcamo, Bivona, Caltanissetta, Cammarata, Castelvetrano, Castronovo, Chiusa, Corleone, Girgenti, Licata, Marsala, Monte San Giuliano, Naro, Palermo, Polizzi, Sciacca, Termini Imerese, Trapani;
- alla Provincia di Siracusa vennero attribuiti i Conventi di: Caltagirone, Castrogiovanni, Chiaromonte, Francofonte, Lentini, Licodia, Mineo, Modica, Noto, Piazza Armerina, Ragusa, Scicli, Siracusa, Sortino, Vizzini.

 

 


 


Conventi della Provincia di Messina in ordine di fondazione

Messina (1533-1534), Catania (1533-1534), Gibilmanna (1535), Randazzo (1544), Nicosia (1546), Patti (1550), Taormina (1551), Troina (1551), Paternò (1556), Tortorici (1559), Castroreale (1566), Naso (1566), Collesano (1568), Mistretta (1569), Francavilla (1570), Gangi (1572)  Acireale (1574), Alcara (1574), Alì (1574), Castelbuono (1576), Milazzo (1578-1580), Pettineo (1582), Tusa (1582), S. Marco (1583), Gesso (1584), Lipari (1584), Rometta (1584),   Petralia (1587), Ali (1589), Savoca (1574), Adrano (1608), S. Lucia del Mela (1610), Pozzodigotto (1623), Bronte (1627), Roccavaldina (1627), Linguaglossa (1644), Geraci Siculo (1689), Piedimonte (1735), S. Mauro Castelverde (1755), Santo Stefano di Camastra (1815), Mirto (1843), Villagonia (Taormina) (1915), Giarre (1923).

CONVENTI CHIUSI:  Acireale (1866), Alì  (1866), Alcara (1866), Castroreale (1866), Collesano (1866), Francavilla (2004),  Geraci Siculo (1866), Gesso (1866), Lipari (1977),  Mirto (1866), Mistretta (1866), Motta S. Anastasia, Naso (1927), Pettineo (1966), Piedimonte Etneo (1866), Pozzodigotto (1866), Roccavaldina (1866), Randazzo (1992),  Patti (2001), Rometta (1936),  S. Lucia del Mela (1866), S. Mauro Castelverde (1927),  Santo Stefano di Camastra (1866), Savoca (1978), Taormina-Villagonia (2002), Tortorici (1866), Tusa (1978).

CONVENTI ATTUALI:
Adrano, Catania, Gangi, Giarre, Gibilmanna, Messina, Nicosia, Paternò.
LUOGHI DI PRESENZA attuali: Bronte, Castelbuono, Cefalù, Francavilla, Linguaglossa, Messina-Pistunina, Milazzo, Petralia Sottana, Troina, S. Marco d’Alunzio, Taormina-Villagonia.


SINOSSI DELLA FONDAZIONE DEI CONVENTI DELLA PROVINCIA DI MESSINA 2

Convento Bonaventura 1650 Andrea da P. Bullarium Filippo da FI 
 Adernò 1608 1608 1608 1608 1610
 Alcara 1574 1574 1574 1574 1574
 Alì 1574 1589 1574 1574 1589
 Bronte 1627 | 1629 1627 1627 | 1629 1627 1627
 Castelbuono 1577 1576 1572 1572 1576
 Castro 1° 1566 1566 1566 1566 1566
 Castro 2° 1628 1625
 Catania 1° 1536 1551 1533 1533 1551
 Catania Nuovo 1551 1622 1551 1609 1622
 Collesano 1568 1568 2568 1568 1568
 Francavilla 1570 1570 1570 1570 1570
 Gangi 1572 1572 1572 1572 1572
 Geraci 1689 1689 1689
 Gesso 1584 1584 1584 1584 1584
 Gibilmanna 1535 1535 1535 1535 1536
 Iaci 1574 1574 1574 1574 1574
 Linguagrossa 1644 1642 1644 1647 1642
 Lipari 1584 1646 1584 1584 1646
 Messina 1533-4 1553 1533-4 1533 1531-1533
 Milazzo3 1580 1578 1577 1580 1578
 Mistretta 1569 1569 1569 1569 1569
 Naso 1566 1566 1566 1566 1566
 Nicosia 1546 1546 1546 1546 1546
 Paternò 1556 1556 1556 1556 1556
 Patti 1570 1570 1550 1550 1570
 Petralia 1587 1587 1587 1587 1587
 Pettineo  1582 1579 1582 1582 1579
 Piedimonte 1731 1731
 Pozzo di Gotto 1623 1623 1623 1623 1623
 Randazzo 1544 1600 1544 1610 1600
 Rocca 1627 1627 1627 1627 1627
 Rometta 1584 1585 1585 1585 1585
 S. Lucia 1610 1610 1610 1610 1610
 S. Marco 1583 1583 1583 1582 1583
 San Mauro Castelverde 1755
 Savoca 1574 1574 1574 1574 1574
 Taormina 1551 1551 1551 1551 1551
 Tortorici 1559 1559 1559 1559 1559
 Troina 1540 | 1551 1551 1540 1540 1551
 Tusa 1582 1582 1582 1582 1582



ELENCO DEI MINISTRI PROVINCIALI
a) della Provincia di Sicilia

                             

Luogo Data Ministro Provinciale
 Messina   1535  Francesco da Fiandra
 Messina  1536  Francesco da Fiandra
 Messina  1537  Antonio da Ferla (2 giorni)
 Messina  1537  Paolo da Cammarata
 Messina  1538  Francesco da Fiandra
 Messina  1539  Sebastiano Maio da Gratteri
 Messina  1540  Francesco da Fiandra
 Messina  1541  Francesco da Fiandra
 Messina  1542  Francesco da Fiandra
 Messina  1543  Matteo da Piazza
 Messina  1544  Arcangelo da Catania
 Messina  1545  Matteo da Piazza
 Messina  1546  Arcangelo da Catania
 Messina  1547  Arcangelo da Catania
 Messina  1548  Arcangelo da Catania
 Messina  1549  Pietro da Mazara
 Messina  1550  Arcangelo da Catania
 Messina  1551  Arcangelo da Catania
 Messina  1552  Arcangelo da Catania
 Messina  1553  Agostino da Randazzo (un anno e sei   mesi)
 Messina  1554  Giovanni Giarratana (   "                 "   )
 Messina  1556  Tommaso Gnotti da Città di Castello
 Messina  1557  Ludovico da Noto
 Messina  1558  Ludovico da Noto
 Messina  1560  Ludovico da Noto
 Messina  1561  Benedetto da Lentini
 Messina  1562  Ludovico da Noto
 Messina  1563  Francesco da Catania
 Messina  1564  Francesco da Catania
 Palermo  1564  Sebastiano Maio da Gratteri (pochi mesi)  Visitatore
 Palermo  1565  Giovanni Maria Belbruno e Toscano da Tusa
 Agrigento  1566 - 8 settembre  Giovanni Maria Belbruno e Toscano da Tusa
 Messina  1567  Giovanni Maria Belbruno e Toscano da Tusa
 Messina  1568 - 15 maggio  Giovanni Maria Belbruno e Toscano da Tusa
 Polizzi  1569 - 3 maggio  Paolo Pandolfo da Naso
 Palermo  1570  Paolo Pandolfo da Naso Benedetto da Lentini Visitatore
 Castelvetrano  1571 - 8 settembre  Giuseppe da Siracusa
 Licodia Eubea  1572 - 3 maggio  Giuseppe da Siracusa
 Palermo  1573 - 10 aprile  Giuseppe da Siracusa


b) della Provincia di Messina

Luogo   Anno del capitolo  Ministro Provinciale
 Messina  1574-28 maggio  Girolamo da Città di Castello
 Catania  1575-aprile  Girolamo da Città di Castello
 Gibilmanna  1576-ottobre  Giovanni Maria Belbruno e
 Toscano da Tusa
 Nicosia  1578-luglio  Egidio dalla Rocca (tre mesi)
 p. Costantino dal Salvatore
 Visitatore Vicario
 Gangi  1579-aprile  Antonio da Tortorici (undici mesi)
 Vincenzo da Randazzo Visitatore (tre mesi)
 Troina  1580-giugno  Vincenzo da Randazzo
 Catania  1581-gennaio  Pietro da Petralia Sottana
 Messina  1582-maggio  Girolamo Errante da Polizzi
 Mistretta  1583-maggio  Girolamo errante da Polizzi
 Messina  1584-aprile  Girolamo Errante da Polizzi
 Randazzo  1584-agosto  Ludovico da Catania
 Messina  1585-agosto  Bernardino da L'Aquila
 Messina  1586-luglio  Ludovico da Catania
 Messina  1587-aprile  Ludovico da Catania
 Nicosia  1589-ottobre  Francesco da Messina
 Alì  1590-6 gennaio  Francesco da Messina
 Mistretta  1591-maggio  Francesco da Messina
 Catania  1592-agosto  Egidio da Bauso [Villafranca Tirrena]
 Messina  1593-aprile  Egidio da Bauso [Villafranca Tirrena]
 Castelbuono    1594  Egidio da Bauso [Villafranca Tirrena]
 Mistetta  1595-maggio  Cirino da Messina
 Messina  1596-aprile  Cirino da Messina
 Nicosia  1596-ottobre  Benedetto da Fiumedinisi
 Mistretta  1597-ottobre  Benedetto da Fiumedinisi
 Castroreale  1598-gennaio  Benedetto da Fiumedinisi
 Messina  1599-ottobre  Dionigi Scotti da Piacenza
 Catania  1601-gennaio  Dionigi Scotti da Piacenza
 Castelbuono  1601-ottobre  Dionigi Scotti da Piacenza
 Messina  1603-aprile  Girolamo Errante da Polizzi
 Messina  1604-gennaio  Girolamo Errante da Polizzi
 Castroreale  1605-gennaio  Girolamo Errante da Polizzi
 Mistretta  1606-giugno  Urbano Gussio e
 Pannuso da Nicosia (muore dopo tre mesi)
 Catania  1607-novembre  Angelo da Sestri Levante
 Acireale  1608-dicembre  Urbano La Croce da Palermo
 Messina  1610-maggio  Urbano La Croce da Palermo
 Messina  1611-maggio  Urbano La Croce da Palermo
 Catania  1612-novembre  Benedetto da S. Filippo - Messina
 Messina  1613-ottobre  Benedetto da S. Filippo - Messina
 Messina  1614-agosto  Giammaria Prestifilippo da Geraci Siculo
 Messina  1615-maggio   Giammaria Prestifilippo da Geraci Siculo
 Messina  1616-giugno  Giammaria Prestifilippo da Geraci Siculo
 Messina  1617-giugno  Benedetto da S. Filippo - Messina
 Messina  1618-gennaio  Benedetto da S. Filippo - Messina
 Messina  1619-maggio  Benedetto da S. Filippo - Messina
 Messina  1620-maggio  Giammaria Prestifilippo da Geraci Siculo
 Messina  1621-aprile  Giammaria Prestifilippo da Geraci Siculo
 Castelbuono  1622-maggio  Illuminato Cuzaniti da Messina
 Messina  1623-aprile  Illuminato Cuzaniti da Messina
   1624  Il Capitolo fu sospeso a motivo della peste
 Catania  1625-6 marzo  Bonaventura Arcidiacono da Taormina
 Alì  1626-7 maggio  Bonaventura Arcidiacono da Taormina
 Messina  1627-30 aprile  Bonaventura Arcidiacono da Taormina
 Messina  1628-17 maggio  Benedetto da S. Filippo - Messina
 Messina  1629-16 maggio  Benedetto da S. Filippo - Messina
 Messina  1630-24 aprile  Benedetto da S. Filippo - Messina
 Messina  1631-15 maggio  Bonaventura Arcidiacono da Taormina
 Messina  1632-6 agosto  Bonaventura Arcidiacono da Taormina
 Messina  1635  Serafino da Messina
 Messina   1636  Serafino da Messina
 Messina  1637  Tommaso da Messina
 Messina  1638  Tommaso da Messina
   1639 Innocenzo da Caltagirone Visitatore Generale per due anni
 Messina  1641  Girolamo Accordino da Patti
 Messina  1642  Girolamo Accordino da Patti
 Messina  1643  Giacomo da Geraci Siculo
 Messina  1644-14 ottobre  Giacomo da Geraci Siculo
 Messina  1645  Giacomo da Geraci Siculo
 Messina  1645  Paolo Mazzei da Messina - muore dopo 45 giorni.
 Regge la Provincia Girolamo Accordino da Patti
 Messina  1646  Girolamo Accordino da Patti
 Messina  1648-12 marzo  Girolamo Accordino da Patti
 Messina  1649-25 settembre  Giammaria Garsia da Milazzo
 Messina  1650-21 gennaio  Giammaria garsia da Milazzo
 Messina  1651-19 maggio  Michelangelo da Rometta
 Messina  1652-10 maggio  Michelangelo da Rometta
 Messina  1653-16 maggio  Michelangelo da Rometta
 Messina  1654-8 maggio  Giammaria Garsia da Milazzo
 Messina  1655  Giammaria Garsia da Milazzo
 Catania  1656-24 febbraio  Diego Cannata Sgroi da Messina
 Mistretta  1658-31 maggio  Diego Cannata Sgroi da Messina
 Milazzo  1659-20 novembre  Francesco Ciappo da Mazara Visitatore permanente
 Messina  1662-27 febbraio  Felice da Messina
 Messina  1663-20 aprile  Felice da Messina
 Messina  1664-9 maggio  Felice da Messina
 Messina  1665-17ottobre  Bruno Calabrò da Patti
 Messina  1666-22 ottobre  Bruno Calabrò da Patti
 Messina  1668-20 febbraio  Bruno Calabrò da Patti
 Messina   1669-14 gennaio  Mario Gualtieri da Lipari
 Catania  1670-15 gennaio  Mario Gualtieri da Lipari
 Catania   1671-7 novembre  Mario Gualtieri da Lipari
 Messina  1672-4 giugno  Giammaria Carapezza da Geraci Siculo
 Messina  1673-13 novembre  Giammaria Carapezza da Geraci Siculo
 Pozzo di Gotto   1676-10 gennaio  Michelangelo Concialdi da Caccamo
 Roma 1678-3 aprile  Mario Gualtieri da Lipari (nomina pontificia)
 Catania 1679-19 novembre  Giammaria Carapezza da Geraci Siculo
 Nicosia  1681-16 maggio  Bernardo d'Acireale
 Acireale  1682-20 novembre  Bernardo d'Acireale
 Mistretta  1684-30 giugno  Giammaria Carapezza da Geraci Siculo
 Nicosia  1685-7 dicembre  Giacomo da Petralia Sottana
 Catania  1687-10 ottobre  Bernardo d'Acireale
 Messina  1688-29 aprile  Bernardo d'Acireale
 Messina  1690-22 dicembre  Antonio Carbone da Messina
 Nicosia  1692-2 giugno  Antonio Carbone da Messina
 Castroreale  1693-30 novembre  Francesco da Mandanici
 Mistretta  1695-13 maggio  Gianbattista Bonini d'Alì
 Nicosia  1696-6 dicembre  Gianbattista Bonini d'Alì
 Messina  1697-6 dicembre  Celestino Grassi d'Acireale
 Castroreale  1699-8 ottobre  Celestino Grassi d'Acireale
 Acireale  1700-8 ottobre  Domenico da Catania
 Randazzo  1701-13 ottobre  Domenico da Catania
 Nicosia  1703-19 ottobre  Celestino Grassi d'Acireale
 Patti  1705-18 ottobre  Celestino Grassi d'Acireale
 Acireale   1707-18 gennaio  Illuminato Tita da Mistretta
 Petralia  1708-19 giugno  Illuminato Tita da Mistretta
 Catania  1709- 18 ottobre  Gianbattista Bellingheri e Gargano da Petralia
 Nicosia  1711-21 maggio  Gianbattista Bellingheri e Gargano da Petralia
 Acireale   1712-11 ottobre  Celestino Grassi d'Acireale
 Acireale  1720-26 aprile  Francesco Meli da Bronte
 Nicosia  1721-27 ottobre  Francesco Meli da Bronte
 Messina  1723-27 ottobre  Bernardino d'Acireale
 Milazzo  1725-18 maggio  Bernardino d'Acireale
 Messina  1726-11 ottobre  Giacinto Chiavetta da Troina
 Gangi  1728-14 maggio  Giacinto Chiavetta da Troina
 Messina  1729-13 ottobre  Bernardino d'Acireale
 Messina  1732-13 ottobre  Giacinto Chiavetta da Troina
 Mistretta  1734-17 maggio   Giacinto Chiavetta da Troina
 Nicosia  1735-7 ottobre  Illuminato Xharra da Capizzi
 Geraci Siculo  1737-27 settembre  Gaspare Trapani da Petralia
 Randazzo  1739-29 maggio  Gaspare Trapani da Petralia
 Messina  1741-10 gennaio  Bonaventura Branò d'Alcara Li Fusi
 Taormina  1743-17 maggio  Bonaventura Branò d'Alcara Li Fusi
 Taormina  1745-3 settembre  Bernardino d'Acireale
 Catania  1746-25 novembre  Michelangelo De Marco da Mistretta
 Gibilmanna  1749-3 ottobre  Celestino Caliri da Castroreale
 Messina  1752-27 ottobre  Bonaventura Balsamo da Catania
 Acireale  1756-9 gennaio  Michelangelo De Marco da Mistretta
 Milazzo  1760-26 dicembre  Bonaventura Branò d'Alcara Li Fusi
 Gibilmanna  1763-14 ottobre  Francesco Maria Citraro da San Mauro Castelverde
 Gibilmanna  1766-3 ottobre  Serafino da Milazzo
 Geraci S.  1769-13 dicembre  Michelangelo De Marco da Mistretta
 Mistretta  1772-2 ottobre  Gesualdo Donato da Messina
 Messina  1776-5 gennaio  Michelangelo De Marco da Mistretta
 Mistretta  1778-3 ottobre  Andrea Felice da Paternò
 Piedimonte  1781-28 settembre  Serafino Piro da Mistretta
 Mistretta  1784-17 settembre  Giacomo da Milazzo
 Gibilmanna  1787-18 luglio  Serafino Piro da Mistretta
 Taormina  1790-17 settembre  Francesco d'Alcara Li Fusi
 Troina  1793-13 settembre  Serafino Piro da Mistretta
 Piedimonte  1796-20 maggio  Emilio Nania da Castroreale
 Gibilmanna  1799-20 maggio  Serafino Piro da Mistretta
 Gangi  1802-20 maggio  Agostino da Messina
 Messina  1805-17 maggio  Gioacchino il vecchio da Gangi
 Messina  1808-17 maggio  Francesco da Messina
 Messina  1811- 8 maggio  Giuseppe Marcellino d'Adrano
 Messina  1814-8 maggio  Francesco da Messina
 Roma  1819-18 maggio  Antonio Conoscenti da Castelbuono (breve pont.)
 Troina  1823-8 settembre  Gioacchino il giovane da Gangi
 Roma  1826-11 marzo  Gaetano Tumminello da Castelbuono (decr. gen.)
 Catania  1829-31 maggio  Alfio Machì da Mirto
 Messina   1837-4 maggio  Serafino Regalbuto da Mistretta
 Roma  1840-26 giugno  Felice Fenech da Lipari (decr. gen.)
 Nicosia  1843-2 giugno  Alessandro Ciavirella da Nicosia
 Messina  1846-8 maggio  Gaetano da Melia
 Roma  1849--22 aprile  Fedele da Bordonaro (decr. S. Congr. dei Vescovi e Regolari)
 Messina  1852-7 maggio  Giambattista Di Stefano da Catania
 Messina  1855-26 ottobre  Luigi Albanese da Petralia Sottana
 Roma  1858-24 aprile  Antonio Ricevuto da Mirto (decr. gen.)
 Gibilmanna  1861-17 settembre  Placido Oliva da Messina
 Catania  1864-12 dicembre  Alessandro Venuta da Nicosia
 Roma  1871-19 novembre  Giambattista Cirella da Bronte (decr. gen.)
 Roma  1875-19 ottobre  Francesco Cipolla da Montemaggiore (decr. gen)
 Roma  1878-14 dicembre  Luigi D'Andrea da Valledolmo (decr. gen.)
 Roma  1882-5 febbraio  Francesco Rizzo d'Alì )decr. gen.)
 Roma  1885-7 maggio  Francesco Mangano da Linguaglossa (decr. gen.)
 Roma  1888-23 maggio  Giambattista Zullo da Francavilla (decr. gen.)
Roma  1892-10 marzo  Francesco Bongiovanni da S. Pier Niceto (decr. gen.)
 Roma  1895-24 maggio  Agostino De Luca da Messina (decr. gen.)
 Randazzo  1898-26 maggio  Francesco Maria Cipolla da Montemaggiore
 Catania  1901-14 giugno  Francesco Mangano da Linguaglossa
 Roma  1904-6 luglio  Domenico Fisicaro da Troina (decr. gen.)
 Randazzo  1907-25 luglio  Giuseppe Cirrito d'Alia [+ terremoto 1908]
 Roma  1909-4 gennaio  Domenico Fisicaro da Troina (decr. gen.)
 Roma  1910-22 luglio  Domenico Fisicaro da Troina (decr. gen.)
 Messina  1913-29 aprile  Domenico Fisicaro da Troina
 Roma  1916-21 aprile  Domenico Fisicaro da Troina (decr. gen.)
 Roma  1919-5 luglio  Luigi Rinaldi da Petralia (decr. gen.)
 Messina  1922-8 giugno  Antonio La Macchia da Patti
 Messina  1925-24 giugno  Lorenzo Carollo da Castelbuono
 Roma  1928-5 maggio  Giammaria Pozzuolo da Casalvecchio (decr. gen.)
 Messina  1931-11 giugno  Domenico Fisicaro da Troina
 Messina  1934-24 luglio  Bernardino Paternò da Gangi
 Messina  1937-23 luglio  Domenico Fisicaro da Troina
 Messina  1940-29 agosto  Gerardo Raimondi da Castelbuono
 Roma  1944- novembre  Cristoforo Bruno da Motta S. Anastasia (decr. gen.)
 Messina  1947-28 agosto  Gerardo Raimondi da Castelbuono
 Messina  1950-7 luglio  Gerardo Raimondi da Castelbuono
 Messina  1953-15 luglio  Venanzio Randazzo da Gangi
 Messina  1956-13 luglio  Cristoforo Bruno da Motta S. Anastasia
 Messina  1959-16 luglio  Gerardo Raimondi da Castelbuono
 Messina   1962-12 luglio  Mansueto Barreca da Castelbuono
 Messina  1965-12 luglio  Mansueto Barreca da Castelbuono
 Messina  1968-12 luglio  Terenzio Manto da Gangi
 S. Marco d'Alunzio  1971-9 luglio  Gabriele Merlino da Rometta
 S. Marco d'Alunzio  1974-17 marzo  Gabriele Merlino da Rometta
 Gibilmanna  1977-23 aprile  Fiorenzo Fiore da Troina
 Gibilmanna  1980-12 aprile  Fiorenzo Fiore da Troina
 Gibilmanna  1983-14 aprile  Mansueto Barreca da Castelbuono
 Giblmanna  1986-10 aprile  Mansueto Barreca da Castelbuono
 Gibilmanna  1989-7aprile  Felice Cangelosi da Castelbuono
 Gibilmanna  1992-3 aprile  Felice Cangelosi da Castelbuono
 Gibilmanna  1995-31 marzo  Giuseppe Remigio Targia da Castelbuono
 Gibilmanna  1998-23 aprile  Giuseppe Remigio Targia da Castelbuono
 Gibilmanna  2001-27 aprile  Fiorenzo Fiore da Troina
 Gibilmanna  2004-23 aprile  Fiorenzo Fiore da Troina
 Gibilmanna  2007-27 aprile  Luigi Saladdino da Troina
 Gibilmanna  2010-16 aprile  Luigi Saladdino da Troina
 Gibilmanna  2013-11 aprile  Felice Cangelosi da Castelbuono
 Gibilmanna  2016-8 aprile  Felice Cangelosi da Castelbuono

 


1Frate Ludovico Comi e Frate Bernardino Molizzi, ambedue di Reggio, provenivano da un solido movimento di riforma secondo il primitivo ideale francescano di preghiera, fraternità, povertà e austerità, che aveva avuto origine in Calabria nel 1518, prima che i “Cappuccini” iniziassero il loro percorso storico, con l’abbandono del convento osservante di Montefalcone nel gennaio-febbraio del 1525 da parte di Matteo da Bascio. Per mantenere fede ai loro propositi di vita, e superare l’opposizione da parte dei superiori osservanti, i frati calabresi pensarono di rivolgersi francescanamente alla Sede Romana. Nell’agosto 1529 due loro esponenti, Bernardino da Reggio e Antonio da Iatrinoli, raggiunsero Roma, dove ottennero dalla Penitenzieria Apostolica una bolla mediante la quale venivano sottratti alla giurisdizione dei superiori dell’Ordine e si concedeva ad essi e a dodici compagni di proseguire la vita riformata nell’eremo di Valletuccio. Nella loro permanenza romana i due frati calabresi ebbero possibilità di incontrare anche Ludovico Tenaglia da Fossombrone, destinatario della Religionis zelus e ormai riconosciuto “vicarius generalis Ordinis minorum de vita heremitica”: con lui il 16 agosto 1529 nel piccolo convento di Santa Maria dei Miracoli, nei pressi di Piazza del Popolo, fu stilato un documento di aggregazione dei frati calabresi ai Cappuccini, condizionato però dalla condivisione e dall’assenso dei frati rimasti in provincia. Dopo un periodo di maturazione di circa tre anni, il 24 maggio 1532 i frati riformati calabresi aderirono ufficialmente alla Riforma Cappuccina: nella chiesa domenicana di Filogaso essi, in tutto trentuno, mutarono l’abito osservante con il nuovo abito cappuccino e, nella stessa chiesa, in seguito all’accordo romano, celebrarono il loro primo capitolo provinciale, che portò all’elezione del vicario provinciale nella persona di Ludovico Cumi da Reggio Calabria. Nel 1532, quindi, in Calabria veniva istituita, di diritto e di fatto, la prima Provincia dell’Ordine Cappuccino. Le altre saranno eretta nel 1535, durante il Capitolo Generale di Roma-S. Eufemia.

2La Sinossi è redatta sulla base del manoscritto di Bonaventura da Troina (Breve ma certa veridica notitia delle fondat.ni dei conve.ti de’ R.R. P.P. Cappuccini della Provincia di Messina...), delle opere di Mariano d’Alatri (cfr. MARIANO D’ALATRI [ed.], I conventi cappuccini nell’Inchiesta del 1650, III, Roma, 1985) e di ANDREA DA PATERNÒ (Notizie storiche), Bullarium Ordinis FF. Minorum S.P. Francisci Capuccinorum, e del manoscritto di FILIPPO DA FIRENZE (Fondazioni de’   Conventi  de’  Cappvccini  d’  Italia. Parte Seconda [1719]). Cfr. Fonti inedite e Bibliografia. I Conventi posti in sinossi sono quelli fondati nel 1500 e nel 1600. Sono successive le fondazioni del Convento di Santo Stefano di Camastra (1815; il 1° Guardiano vi si elesse nel 22 novembre 1822), di Mirto (1843), di Taormina-Villagonia (1915), di Giarre (1923). Nel 1906 si ebbe anche la fondazione del Conventino di Motta S. Anastasia e nel 1911 alla Provincia venne affidata la cura del Santuario della Madonna dell’Olio, dove a lungo dimorarono dei Frati.

3P. Francesco Perdichizzi, nella sua opera Melazzo sacro (del sec. XVII) lo dice fondato nel 1578.

Fonti e bibliografia 


Fonti inedite:
[ANONIMO] Nota de Frati Cappuccini Morti in questa Provincia di Messina doppo la divisione della Sicilia in Tre Provincie, che fu l’Anno di N.ra Salute 1572(?). ed in detto anno Morì il M.R. Pre Sebastiano da Grattieri […] Cappuccino della Sicilia e Primo [..] di Gibilmanna, e Terzo Provinciale e morì in Castelbuono, e perché non si potè ha [vere] notizia di Tutti i Religiosi da tal tem [po] solamente dall’Anno 1603 [….] da me Registrate Fra  [….] ò Buja[..]no, vesti- [..], in APCME;  Archivio Generale dell’Ordine (=AGO), G 84: Provincia  Messanensis; BONAVENTURA DA TROINA, Breve ma certa veridica notitia delle fondat.ni dei conve.ti de’ R.R. P.P. Cappuccini della Provincia di Messina...Fatta e raccolta dal Pre Fra Bonaventura da Troyna Predicat. Cappu.no…1670. Ms. n BPCME; FILIPPO DA FIRENZE, Fondazioni de’   Conventi  de’  Cappvccini  d’  Italia.   Parte Seconda [1719], Ms. in Archivio provinciale dei Cappuccini di Firenze; GIUSTINO DA PATTI, L’attività dei Cappuccini della Provincia di Messina attraverso un Manoscritto inedito del secolo decimosettimo, Dattiloscritti e Mss.  in APCME. 

Fonti edite: Lex. cap. 1108-1111 (Messanesis Provincia), Analecta OFMCap. 1 (1885)315-316; AMICO VITO, Dizionario topografico della Sicilia.. annotato da G. Di Marzo, 2 voll., Palermo, 1855-1856;   ANDREA DA PATERNÒ, Notizie storiche degli uomini illustri per fama di santità, e di lettere, che han fiorito nell’Ordine dei  FF. Minori Cappucci della Provincia di Messina in Sicilia,…colla giunta d’una compendiosa narrazione dell’ingresso, e progresso del medesimo Istituto in detto Regno, e distretto.. Catania, 1780, 2 v.; Annotamento degli Eletti ne’ Capitoli Provinciali de’ Cappuccini della Provincia di Messina, cominciando all’anno 1746, in cui fu celebrato l’ultimo Capitolo sesquiennale sino al 1861 [Testo a stampa]; ANTONINO  DA CASTELLAMMARE, Della venuta dei Cappuccini in Sicilia, 4 vv. Palermo, 1937; ANTONIO DA CASTELBUONO, Rituale monastico cappuccino..,  Catania, 1858; BONAVENTURA DA GANGI, I Missionari Cappuccini della Provincia di Messina, in Bollettino Ufficiale dei Cappuccini di Messina, 1961, n. 44 (Numero speciale dedicato al 25° anniversario della fondazione della Custodia di Minas Gerais); Bullarium Ordinis FF. Minorum S.P. Francisci Capuccinorum..variis Notis et Scholiis elucubrata a P. Michaele a Tugio in Helvetia,  t. III. Romae, 1745; S. CALI’ Custodie francescano-cappuccine in Sicilia, Catania, 1967; C. CHICHI, Necrologio dei religiosi cappuccini di Messina, Messina, 1985; C. CARGNONI (a cura), I Frati cappuccini : documenti e testimonianze del primo secolo, a cura di, Perugia, 1988 v. II.; G. COGLITORE,  Storia monumentale-artistica di Messina, Messina, 1859; V. CRISCUOLO [ed.], Acta Ordinis Tabulae Capitulorum generalium fratrum Minorum Capuccinorum I. 1529-1623. Roma, 2008; S. CUCINOTTA, Popolo e clero in Sicilia nella dialettica socio-religiosa tra Cinque-Seicento, Messina, 1986; S. CUCINOTTA, Sicilia e siciliani. Dalle riforme borboniche al “rivolgimento” piemontese: soppressioni, Messina, 1996; DOMENICO DA TROINA, Sul diritto della priorità d'origine tra le due province dei FF. MM. Cappuccini di Messina e di Palermo, Messina 1914; FLAVIANO DA POLIZZI GENEROSA, Il riconoscimento dei cappuccini in Sicilia da documenti di archivio, in Collectanea franciscana 38 (1968) 393-397; GIROLAMO DA SORBO – CLEMENTE DA NAPOLI, Breve notamento de tutti li frati Capuccini quali sono passati da questa vita presente in questa provincia di Napoli a cura di Pietro Zarrella, Napoli, ed. Athena, 1995; GIUSTINO DA PATTI, Age contra. Appendice alla Vexata Quaestio, Catania, 1938; G. INGEGNERI (a cura), La Visita generale di Giovanni Maria Minniti da Noto Diario e Protocollo 1625-1631, Roma, 2005; G.  INGEGNERI [ed.], La Visita Generale di Innocenzo da Caltagirone (1644-1649) e di Fortunato da Cadore (1650-1651) nel Registro di Francesco da Polcenigo, Roma, 1997; G. LIPARI (ed.), Scritture e Libri della Sicilia Cappuccina, Messina, 2009; MARIANO D’ALATRI (ed.), I conventi cappuccini nell’Inchiesta del 1650, III, Roma, 1985; M. MANGANARO  (Ed.), Complessi religiosi nella Provincia di Messina. Rilevamenti, Messina, 2005; Missionari (I) Cappuccini della Provincia di Messina, Numero speciale del Bollettino Ufficiale dei Cappuccini della Provincia di Messina, 1961;  C. NARO (a cura), I Cappuccini in Sicilia nell’Otto-Novecento, Caltanissetta-Roma, 2001; De origine Ecclesiae Cephaleditanae eiusque Vrbis, et Diocesis Brevis descriptio Avctore Fr. Benedicto de Passaflumine Cephaleditano… Venetiis, Bertani, 1645. (Ristampa anastatica, Cefalù, 1991); P. SAMPERI, Iconologia della gloriosa vergine Madre di Dio protettrice di Messina, Messina, Giacomo Mattei, 1644; SAMUELE DA CHIARAMONTE, Memorie storiche dei Frati Minori Cappuccini della Provincia Monastica di Siracusa,  Modica, Tipografia Archimede, 1895; T. SANTIAGO, Os Capuchinhos em Minas Gerais. Subsidios historicos, Belo Horizonte, Editora Santa Edwiges, 1997; L. SARULLO, Dizionario degli artisti Siciliani, voll. 1°: Architettura, 2°: Pittura, 3°: Scultura,  Palermo, 1993-1994; SERAFINO d’Alì, La storia della terra di Alì in provincia di Messina..., con prefazione note ed appendice di Gaetano La Corte-Cailler, Messina, 1912; TARSICIO DE AZCONA, Documentos sobre las Cosas de los Capuchinos en el Siglo XVII (1671-1682), in Estudios Franciscanos, 89(1988)301-505; S. VACCA, I Cappuccini in Sicilia. Percorsi di ricerca per una lettura storica, CL-Roma, 2003. 
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